Vandalizzato il graffito antimafia sul muro di corso di Porta Ticinese dal 2013, nella zona dei Navigli. L’immagine sta facendo il giro del web scatenando l’indignazione generale

“L’idiota che sfregia ciò che non comprende”. Due eroi simbolo dell’antimafia, una pistola rossa, un commento lapidario. E’ questa la sintesi di un’immagine che sta facendo il giro del web scatenando l’indignazione degli internauti. Ignoti hanno infatti imbrattato il murales che raffigura Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, realizzato dal writer siciliano Tunus, che si trova a Milano sul muro di corso di Porta Ticinese dal 2013, nella zona dei Navigli. Il giudice ucciso da Cosa Nostra nella strage di Capaci impugna una pistola rossa e la punta proprio alla tempia dell’amico magistrato ucciso appena 57 giorni dopo in via D’Amelio.

A immortalare lo sfregio Alvise Salerno, palermitano emigrato nella città meneghina, che su Facebook si lascia andare ad un lungo sfogo. “E’ successa una cosa orrenda. Il murales di Falcone e Borsellino, in corso di Porta Ticinese a Milano, è stato vandalizzato. Qualche idiota ha deciso di disegnare una pistola rossa sulla mano di Falcone, che spara in fronte a Borsellino. Un simbolo, un segno di libertà e giustizia, massacrato brutalmente. Milano, l’Italia intera, non può accettare questi gesti. Dietro un gesto, tanto stupido quanto schifoso, si può nascondere qualcosa di ancora più tragico. Falcone e Borsellino, oggi, sono morti una seconda volta. A ucciderli, sia fisicamente in passato che iconograficamente, degli ignoranti di cui, purtroppo, non ci libereremo mai”.

 

(Nella foto in basso il murales prima dell’orribile sfregio )

Potrebbe interessarti: http://www.palermotoday.it/cronaca/murales-falcone-spara-borsellino-milano.html